4 settembre 2025

Autunno 2025 (#22)

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La 22esima edizione di Convergenze coglie un anno di trasformazioni per il Club di Venezia, concentrandosi sull'imperativo strategico di costruire la resilienza della società in uno stato permanente di “policrisi”. Un pilastro centrale di questo numero è la lotta alla manipolazione e all'interferenza dell'informazione straniera (FIMI), evidenziata dal “Memo for Action” di Varsavia che mira a rafforzare le sinergie transfrontaliere e la sicurezza delle comunicazioni. La pubblicazione esplora la duplice natura dell'Intelligenza Artificiale, analizzando il suo ruolo di “moltiplicatore di forze” per la disinformazione e sostenendo al contempo il suo uso etico come motore strategico nelle PR e nello storytelling professionale. I collaboratori approfondiscono anche il concetto di “sicurezza reputazionale”, sostenendo che la narrazione globale di una nazione è una componente critica della sua difesa nazionale. Infine, il numero affronta la “trappola della trasparenza” della sostenibilità, esaminando come le istituzioni e le imprese possono navigare tra le complessità della direttiva europea sul reporting della sostenibilità aziendale (CSRD).

Argomenti principali:

  1. Contrastare la FIMI: Attuare il Memorandum d'azione di Varsavia per rafforzare la cooperazione transfrontaliera contro l'influenza straniera.
  2. L'intelligenza artificiale come motore strategico: Sfruttare l'IA generativa per le PR predittive, il rilevamento delle tendenze e uno storytelling più intelligente.
  3. Sicurezza reputazionale: Ridefinire la diplomazia pubblica come risorsa fondamentale per la sicurezza nazionale per proteggere le narrazioni democratiche.
  4. La sfida “Polycrise”: Strategie per reinventare il potere e la sovranità europea in un'epoca di turbolenze globali sovrapposte.
  5. Trasparenza algoritmica: Approfondimenti scientifici dell'ECAT sull'applicazione di normative digitali come la DSA e l'AI Act.
  6. Sostenibilità e CSRD: La transizione dal marchio volontario al bilancio di sostenibilità obbligatorio e certificato.
  7. Resilienza dei media locali: Applicazioni pratiche della moderazione AI per proteggere le piccole comunità dalla disinformazione e dall'incitamento all'odio.
  8. Piattaforme di partecipazione digitale: Utilizzando l'intelligenza artificiale e gli strumenti open-source per favorire un coinvolgimento più profondo e trasparente dei cittadini.
  9. La strategia “5D” aggiornata: Affinare i quadri istituzionali per renderli più orientati ai dati, diversificati e resistenti alle minacce sintetiche.
  10. Sviluppo di capacità per il futuro: Formare i comunicatori pubblici all“”alfabetizzazione digitale" e all'uso etico dell'IA per preservare la fiducia istituzionale.