Primavera 2024 (#20)
La ventesima edizione di Convergenze riflette su un anno storico per il Club di Venezia, esplorando il ruolo in evoluzione della comunicazione pubblica nella salvaguardia della democrazia europea dopo le elezioni del 2024. Fornisce un'analisi critica della “rivoluzione dell'intelligenza artificiale”, esaminando come gli strumenti generativi e le innovazioni digitali stiano trasformando la narrazione, ponendo al contempo nuove sfide etiche e necessità normative per le istituzioni governative. Il numero si concentra in modo particolare sulla costruzione della resilienza della società contro l“”infodemia’, in particolare per quanto riguarda la disinformazione sofisticata in materia di salute pubblica, cambiamento climatico e interferenze straniere. I contributi sostengono una nuova serie di competenze professionali, che enfatizzano il processo decisionale strategico, le intuizioni comportamentali e la trasparenza guidata dai dati per ricostruire la fiducia del pubblico in un panorama mediatico frammentato. Infine, la pubblicazione esplora modelli innovativi di democrazia partecipativa e di coinvolgimento dei cittadini, come i panel di cittadini europei, progettati per colmare il divario tra le istituzioni e le persone che servono.
Argomenti principali:
- Elezioni europee del 2024: Prime valutazioni ex-post delle campagne di comunicazione e delle strategie per motivare l'affluenza alle urne nell'UE.
- La trasformazione dell'IA: Analizzare l'impatto dell'IA generativa sulla comunicazione istituzionale, dalla produzione automatizzata di contenuti al rilevamento di “deep-fake”.
- Contrastare l'infodemia: Risposte coordinate alle minacce di disinformazione nei settori della salute pubblica, del cambiamento climatico e della sicurezza nazionale.
- Modelli di comunicazione strategica: Ottimizzare i quadri istituzionali attraverso modelli come l'approccio PITCH del Regno Unito e il processo decisionale basato sui dati.
- Nuove competenze professionali: Definire le competenze richieste ai comunicatori in un ecosistema mediatico in continua evoluzione, comprese l'alfabetizzazione digitale e la cultura visiva.
- Comunicare l'allargamento dell'UE: Gestire narrazioni complesse e sentimenti pubblici sia negli Stati membri che nei Paesi candidati.
- Democrazia partecipativa e pannelli di cittadini: Utilizzare i risultati della Conferenza sul futuro dell'Europa per integrare i processi deliberativi nel processo decisionale.
- Narrazioni sul cambiamento climatico: Costruire visione e credibilità nella comunicazione ambientale per contrastare il greenwashing e lo scetticismo.
- Gestione della fiducia e della reputazione istituzionale: Strategie per ricostruire la credibilità e il “beneficio del dubbio” organizzativo in un'era digitale polarizzata.
- Approfondimenti comportamentali e teoria delle spinte: Applicare i modelli psicologici e gli “strumenti comportamentali” per migliorare l'attuazione delle politiche pubbliche e la risposta alle crisi.






