Estate 2026 (#23)
La 23ª edizione di Convergences segna il 40° anniversario del Club di Venezia, incentrata sul tema strategico “Beyond the Showcase” per affrontare la fragilità istituzionale nella comunicazione pubblica. La pubblicazione esamina il profondo impatto dell’intelligenza artificiale generativa e agentica, che sta ridefinendo i ruoli professionali e la produzione di informazioni. Particolare attenzione è rivolta al rafforzamento della resilienza democratica contro la manipolazione e l’interferenza delle informazioni da parte di soggetti esteri (FIMI) attraverso sinergie transnazionali e lo “Scudo della Democrazia Europea”. Il numero presenta il “Manifesto per la sostenibilità digitale della comunicazione”, ponendo l’accento sull’etica, il benessere umano e l’inclusione nella sfera digitale. I collaboratori sostengono la transizione verso una “cultura sociale”, in cui la fiducia si costruisce all’interno di comunità di nicchia sull“”Interest Graph“ attraverso un’autentica interazione umana. Si esplora inoltre l’integrazione della democrazia partecipativa e deliberativa come infrastruttura sociale fondamentale, piuttosto che come esercizio isolato. Una gestione efficace delle crisi è inquadrata nella formula delle ”3 T»: tempestività, trasparenza e fiducia. Casi di studio, come la leadership della Spagna nel campo delle energie rinnovabili, evidenziano il ruolo della comunicazione come infrastruttura sociale vitale per la legittimità delle politiche. La pubblicazione ridefinisce inoltre il nation branding e la cooperazione regionale come risorse fondamentali per la tutela delle narrazioni nazionali in un panorama geopolitico competitivo. Infine, invita a un riorientamento verso modelli relazionali nella pubblica amministrazione per ripristinare e proteggere la fiducia dei cittadini.
Argomenti principali:
- Oltre la vetrina: Affrontare la fragilità istituzionale e la rigidità burocratica per costruire legami autentici e basati sul dialogo con i cittadini, anziché agire come semplici produttori di informazioni senza un legame concreto con la realtà
- Governance e alfabetizzazione in materia di IA: Gestire l'integrazione responsabile dell'IA generativa nel settore pubblico, sviluppando al contempo degli “anticorpi culturali” per riconoscere i contenuti sintetici manipolatori
- Resilienza nei confronti della FIMI: Rafforzare la cooperazione transfrontaliera e l’interoperabilità strategica per contrastare la manipolazione delle informazioni da parte di soggetti stranieri attraverso lo “Scudo europeo per la democrazia”
- L'era della “cultura sociale”: Passare dalla comunicazione di massa dall’alto verso il basso al coinvolgimento di comunità di nicchia e degli “Interest Graphs” attraverso contenuti personalizzati e creatori esperti
- Integrazione della democrazia partecipativa: Integrare meccanismi permanenti di coinvolgimento dei cittadini, quali gruppi di cittadini e piattaforme deliberative, nel processo decisionale quotidiano dell’amministrazione pubblica
- Comunicazione di crisi (Le 3 T): Ricorrere ai principi di tempestività, trasparenza e fiducia per preservare la credibilità istituzionale in contesti caratterizzati da una situazione di incertezza geopolitica permanente
- Manifesto per la sostenibilità digitale: Promuovere un ecosistema digitale incentrato sulla persona, basato sull'etica, sul benessere digitale e sulla riduzione degli impatti sociali negativi della tecnologia
- Comunicare transizioni complesse: Analisi della transizione energetica della Spagna verso le energie rinnovabili come modello di riferimento per comprendere come la comunicazione funga da infrastruttura sociale e tecnica fondamentale per i grandi cambiamenti politici
- Branding nazionale e sicurezza reputazionale: Ridefinire la diplomazia pubblica e la cooperazione regionale come risorse strategiche per la tutela delle narrazioni nazionali in un contesto di guerra dell’informazione in continua evoluzione
- Ricostruire la fiducia dei cittadini: L'evoluzione della pubblica amministrazione verso un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca, sull'empatia e sul riconoscimento dei cittadini come partecipanti attivi






