Autunno 2019 (#14)
La 14a edizione di Convergenze segna una tappa significativa con la 100a riunione del Club di Venezia, concentrandosi su un cambiamento di paradigma verso una “ecologia della comunicazione pubblica” che privilegia i legami umani rispetto alla mera divulgazione tecnica. Questo numero cattura i dibattiti strategici dal Montenegro a Venezia, sottolineando l'urgente necessità di riconnettere l'Europa con i suoi cittadini dopo le elezioni del 2019 attraverso un dialogo autentico e la costruzione della fiducia. Un'attenzione particolare è rivolta alla creazione di una “nuova narrazione equilibrata” sulla migrazione, che si allontani dalla polarizzazione emotiva per passare a una narrazione basata su prove e iniziative peer-to-peer. La pubblicazione esplora anche le complessità della gestione della reputazione dei Paesi, sfidando il branding tradizionale a favore di “comunità immaginative” che guadagnano fiducia attraverso azioni mirate. Infine, guarda alla Conferenza sul futuro dell'Europa, auspicando collaborazioni inclusive e intersettoriali per affrontare “problemi malvagi” come il cambiamento climatico e la trasformazione digitale.
Argomenti principali:
- Ecologia della comunicazione pubblica: Passare dalla “fornitura di informazioni” alla creazione di legami sociali duraturi e all'emancipazione dei cittadini.
- Riconnettere l'Europa: Valutare le elezioni europee del 2019 e la responsabilità interistituzionale di coinvolgere i cittadini.
- Reputazione e marchio del Paese: Andare oltre la pubblicità a pagamento per raggiungere la reputazione guadagnata attraverso iniziative basate sull'identità.
- Una nuova narrativa sulle migrazioni: Affrontare le percezioni errate del pubblico attraverso la trasparenza, la terminologia accurata e la narrazione incentrata sull'uomo.
- Alfabetizzazione digitale e inclusione: Implementare gli standard di accessibilità del web per garantire che la pubblica amministrazione rimanga più vicina a tutte le persone.
- I migranti come messaggeri: Il potere della comunicazione peer-to-peer e dei social media per sensibilizzare sui rischi della migrazione irregolare.
- La Conferenza sul futuro dell'Europa: Proposte per un ampio dibattito democratico per la riforma del sistema europeo.
- Contrastare la disinformazione: Strategie pratiche e “laboratori di idee” per costruire la resilienza della società contro le fake news e i pregiudizi algoritmici.
- Sviluppo delle capacità e professionalizzazione: Modernizzare le strutture e i ruoli di comunicazione per gestire in modo più efficace le contingenze globali.
- Il “Green Deal per l'Europa”: Comunicare alle giovani generazioni (Millennials e Gen Z) un programma di sostenibilità visionario e a lungo termine.






